Fuori orario, cronaca di una deriva

“Niente è più profondamente italiano delle Fs. E niente rispecchia i limiti e i difetti del nostro popolo più delle Ferrovie dello Stato”. C’è la storia e il codice genetico di un paese, scrive Gatti. Il suo è un viaggio nel ventre molle di Trenitalia, ascoltando dirigenti, ferrovieri, sindacalisti e imprenditori del settore, migliaia di pagine di documenti, un bel j’accuse finito in questo libro impietoso. Perché le cifre sono chiare. Lo stato paga 700 milioni di euro all’anno soltanto di interessi sui prestiti contratti dalle Fs. Negli ultimi cinque anni pantalone ha finanziato le ferrovie per quasi 6 milioni di euro all’anno. Vuol dire che senza saperlo, 22 milioni di famiglie italiane stanno di fatto pagando una sorta di canone Fs di ben 273 euro all’anno. Oltre il doppio di quello della Rai. Trasformato in spa nel 1992, il gruppo è una holding con 90 mila dipendenti, ha in carico 2.300 stazioni, 16.344 km di binari, una macchina da guerra solo potenziale, che gli italiani snobbano. Il piano industriale 2007-2011 delle Fs rivela che le ferrovie trasportano solo il 5% dei passeggeri che si muovono nello stivale; per le merci siamo fermi al 12% di quelle in circolazione in Italia. E per il 2011 si stanno pettinando Della Valle e Montezemolo con la Ntv (Nuovo Trasporto Viaggiatori), attesi ad una quota di mercato del 20%, hanno 25 nuovissimi treni da 360 chilometri orari. Secondo Gatti spingeranno Trenitalia verso la fascia bassa del mercato, con l’inesorabile decadimento del trasporto regionale. Qui nelle Marche c’è qualche segno di vivacità ma poi arrivano treni che nella tratta Ancona Marittima – Fabriano fanno 73 km in 100 minuti, 1 ora e 40, tempi di percorrenza da anni ’30.Nel libro ci sono i motivi di una gestione fallimentare, i trucchi del mestiere nella truffa della puntualità, l’inganno del ritardo incorporato nella levitazione degli orari, il problema cronico della manutenzione, la scusante del vandalismo, vera piaga sociale, come quella finto-artistica degli imbrattatori, graffitari impuniti e contenti. Libro amaro, storia e cronaca di una deriva.

 Paolo Boldrini, Fuori orario, cronaca di una deriva,

 (Corriere Adriatico, 13 febbraio 2010)

Claudio Gatti, Fuori orario – da testimonianze e documenti riservati le prove del disastro Fs, ed. Chiarelettere, p. 240, euro 15.