La galassia dei gruppi rivoluzionari

Angelo Ventrone, Vogliamo tutto. Perché due generazioni hanno creduto nella rivoluzione 1960-1988. Laterza, pp. 378, € 24

 

È stato presentato a Roma il nuovo saggio di Angelo Ventrone, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Macerata.  L’autore -già noto per l’interessante volume “Il nemico interno. Immagini, parole e simboli della lotta politica nell’Italia nel ‘900”- affronta con spirito critico i decenni recenti della storia italiana, in particolare dal 1960 alla fine degli anni Ottanta.

L’inizio è con la convulsa crisi del governo Tambroni. Tornano i rivoluzionari per sollecitare le opposizioni violente al temuto spostamento a destra del quadro politico. Dal 1960 al 1988 (data dell’omicidio del senatore forlivese Roberto Ruffilli), si dipana una tragica sequela di azioni efferate, di preteso taglio rivoluzionario, che si concludono alla fine degli anni ’80.

La lotta armata delle Brigate rosse è la punta di diamante del movimento rivoluzionario italiano lungo un trentennio in cui manca ogni vero collegamento con le masse popolari, ormai acquisite alla lealtà istituzionale dalle politiche sociali dell’incontro-scontro Dc-Pci. Ventrone analizza la galassia dei gruppi di Potere Operaio e di Lotta Continua, indaga i trozkisti, le Br e Prima Linea, fino alle gesta di Autonomia Operaia.

 

Paolo Boldrini, La galassia dei gruppi rivoluzionari, Corriere Adriatico, 26 gennaio 2013